Venezia, Omaggio a Luigi Tenco

Venezia, Omaggio a Luigi Tenco

Concerto in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia-Centro Culturale Candiani.

Il 28 settembre, a Venezia, io e gli amici di Binario Ventuno abbiamo avuto l’onore e il piacere di assistere ad un omaggio a Luigi Tenco davvero speciale: un concerto a Palazzo ducale, a numero chiuso, promosso dalla Sopraintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.

L’evento è stato presentato dalla Sopraintendente la quale ha spiegato che per la prima volta una Sopraintendenza promuoveva l’arte di Luigi Tenco. Ha proseguito poi Cristina Romieri che ha presentato l’artista e ha ricordato i grandi meriti di Ornella Benedetti che, subito dopo la morte dell’artista 1967, fondò il Club Luigi Tenco di Venezia.

Al concerto erano presenti numerose persone fra cui i familiari e gli amici di Ornella. A tutti i presenti il Club Luigi Tenco ha regalato una bella pubblicazione, la raccolta dei “NUMERO UNICO” prodotti dal Club dal gennaio 1968 al marzo 1974.

Poi è iniziato il concerto delle sue canzoni, più o meno conosciute, come ad esempio Padroni della Terra e Quasi sera, interpretate da Grazia De Marchi

e Roberto Nardin, accompagnati al pianoforte da Giannanantonio Mutto.

Infine sono state proiettate alcune scene significative  del film “La cuccagna“con il logo Binario Ventuno.  

Nei video che seguono potete ascoltare Roberto Nardin che canta “Padroni della terra” una significativa canzone contro la guerra e la fame, ispirata da “Le Deserteur” di Boris Vian (riguardo questa canzone antimilitarista vi invito a leggere un mio vecchio post sulle canzoni contro la guerra, cliccate sulla parola post) e Grazia De Marchi che interpreta “Li vidi tornare” .

 

12 thoughts on “Venezia, Omaggio a Luigi Tenco

  1. Un giusto omaggio a un grande Artista e a una grande Donna che ha saputo tenerlo sempre vivo, nel cuore e nella mente di chi ha fatto parte del suo Club (e non solo).

  2. Apprendo solo ora della scomparsa di Ornella Benedetti.

    Fa piacere pensare che la sua passione si è trasmessa a tanti che continueranno a tenerla viva.

  3. Alderaban Purtroppo Ornella è andata via prima che si svolgesse questo concerto. In quest’occasione, però, abbiamo avuto modo di constatare che molte persone hanno intenzione di raccogliere il suo testimone.

    Ilmioregno Io credo di si. :)

  4. Credo che l’omaggio-tributo, fatto a Luigi Tenco a Palazzo Ducale di Venezia, nella giornata europea del patrimonio 2008, sia stato il massimo riconoscimento che abbia ricevuto un artista italiano nel campo della musica “leggera”. Quando una sopraintendenza ai beni artistici e culturali come quella del Veneto ritiene che le opere, di un’artista del mondo della canzone come quelle di Luigi Tenco, vadano salvaguardate al pari dei beni: architettonici, monumentali, paesaggistici …, giudicando perciò queste opere patrimonio artistico e culturale della nazione; quando questo tributo avviene in una città, icona mondiale dell’arte, qual è Venezia; quando questo omaggio si tiene in uno spazio dell’importanza storica e architettonica qual è la sala del Piovego di Palazzo Ducale. Credo che diventi spontaneo, per noi amici tenchiani di Binario 21, gridare al mondo la nostra felicità per aver avuto l’opportunità di assistere all’evento.

    Propongo anche un’altra riflessione: senza il lavoro svolto da Ornella Benedetti credo che questo evento non si sarebbe mai potuto realizzare, infatti, penso che la casualità non avrebbe reso possibile una simile coincidenza: per la prima volta nella storia una sopraintendenza ai beni artistici e culturali decide un tributo ad un artista che ha operato nel campo della musica leggera, e lo fa proprio a Venezia, non nella città dell’artista ma nella città dove Ornella Benedetti fondò il primo club dedicato a Luigi Tenco. Cara Gully, voglio ringraziarti per aver così ben documentato questa importante manifestazione. Balans

  5. ogni tanto torno silenziosamente in questo tuo blog, che è veramente un luogo in cui ristorarsi e riprendere fiato, in un momento in cui sento intercorrere una sempre maggiore distanza tra me e i gusti della società attuale

    grazie infinite a te e a tutti quelli che ricordano quotidianamente il grande Luigi

    Luca

  6. Balans Un tale riconoscimento da parte di una Sopraintendenza non poteva e non doveva passare inosservato. Come non deve passare inosservato il lavoro svolto dalla fondatrice del Club Luigi Tenco di Venezia Ornella Benedetti fin dal lontano 1967. Il mio post è perciò un ringraziamento a lei, alla Sopraintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna, ma anche a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento speciale.

    Speriamo che questa giornata rappresenti la prima di una lunga serie di riconoscimenti speciali a Luigi Tenco.

    lucamadeus Ti ringrazio per il tuo passaggio e per il tuo interesse per Luigi Tenco. Complimenti per le tue esecuzioni al piano di alcune sue perle.

    happysummer Son sicura che anche tu saresti rimasta soddisfatta di questa serata. :)

    Sar Ti ringrazio. Un caro saluto anche a te che lasci sempre traccia del tuo interesse per Luigi Tenco.

    littlebook Grazie, ricambio il tuo saluto e il pensiero per me e per la musica di Luigi Tenco.

    Un caro saluto a tutti e grazie per la vostra presenza.

  7. Lo splendore dell’amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l’ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi. (di R.W. Emerson), felice notte…

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