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Sardegna Rock Progressive
Venerdì 20 maggio alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari prosegue la rassegna "La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre" con “Sardegna Rock Progressive”.

L’incontro, dedicato alla storia del Progressive in Sardegna, vedrà la presenza di Giacomo Serreli e sarà guidato dal giornalista Francesco Pinna.

Il noto volto di Videolina è infatti un esperto critico musicale che ha svolto diverse ricerche sull’evoluzione della musica in Sardegna negli ultimi trent’anni. Inoltre segue da tempo la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha poi curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali.  Attualmente è direttore artistico dell´ Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale. Alcune delle sue ricerche sono state pubblicate come ad esempio il libro: “Boghes e Sonos. Quarant'anni di musica extracolta in Sardegna. Dal beat al pop, dal jazz all'etnorock“ e “Sardegna rock (1990-1994). Dal beat al pop, dal jazz all'etnorock“ entrambi editi da Scuola Sarda. Al termine dell'incontro con Giacomo Serreli si esiberanno i Bertas in formazione acustica.

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Materia grigia è un'associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l'Università degli Studi di Sassari e l'Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio "Università e Teatro". Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.

La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l'arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po' di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

Giacomo Serreli, giornalista professionista, è nato a Cagliari nel 1955. Da molti anni segue la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali, pubblicato alcuni saggi ed il volume Sardegna Rock. Attualmente è direttore artistico dell´Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale.

I Bertas: Il gruppo dei Bertas si è costituito nel mese di dicembre del 1965. Sono trascorsi dunque oltre quarant'anni dalla fondazione, nei quali hanno conosciuto la ribalta nazionale, in principio, e quindi la scoperta della lingua sarda, quella logudorese, per farne uso nelle proprie canzoni. In questo senso, certamente, dei precursori. In tutti questi anni tanto diversi fra loro non è mai cambiato, tuttavia, il modo di accostarsi alla musica, di interpretarla e soprattutto di farla fruire. Il merito va ascritto in primo luogo a un’amicizia consolidata e quindi al fermo proposito di continuare ad affrontare con professionalità sempre nuovi progetti musicali che comunque fossero vicini anche alle radici della propria terra. Ostinatamente convinti che il tramonto sia ancora lontano, vogliamo citare a tal proposito due frasi indicative, estratte dalle loro canzoni: “Anche se le eta' sono tre, l'avvenire e' uno soltanto", dicono; e aggiungono: "Fino al giorno che avrai canzoni da cantare, la voce non si stanchi mai, la voce non ti manchi mai." http://web.tiscali.it/bertas
 
Prendi la chitarra e vai!
Lunedì 16 maggio alle ore 20.30 al Teatro "Il Ferroviario" di Sassari in Corso Vico 14, nell'ambito della rassegna LA FORZA DELLE PAROLE l'associazione Materia Grigia presenta il libro “Prendi la chitarra e vai!" di Pier Luigi Cherchi.

L'attrice Maria Antonietta Azzu, dialogando con lo scrittore ci introdurrà nelle atmosfere del racconto. Prendi la chitarra e vai a scoprire il mondo. È l'esperienza che hanno fatto tre giovani sassaresi negli Anni Settanta. L'ambizione di molti ragazzi, allora, era di cambiare il mondo, magari attraverso i messaggi da lanciare a suon di musica. Estate 1973, il sogno beat è quasi alla fine. Tre ventenni, freschi di studi del liceo Azuni, alle prese con i primi esami della facoltà di Medicina, decidono di imbarcarsi per Genova, e con pochi soldi in tasca e una chitarra nello zaino, decidono di andare in Germania. Destinazione Bochum, un grande centro industriale che accoglie ragazzi e uomini del sud Europa alla ricerca di un lavoro. Nelle squallide baracche ci sono greci, turchi, slavi, spagnoli, calabresi, campani e ovviamente molti sardi. L'impatto dei tre ragazzi con quella dura realtà sociale è scioccante ma molto intensa dal punto di vista umano e culturale. Ma i tre ragazzi, in quella babele multietnica, non si limitano a proporre solo la loro musica. Da quella straordinaria esperienza autobiografica Pier Luigi Cherchi crea un racconto denso di umanità e di riflessioni.

Pier Luigi Cherchi è Professore Ordinario di ginecologia e Ostetricia presso l'Università di Sassari. Autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali, si è cimentato sui temi riguardanti i cambiamenti della società contemporanea, dal primo libro "il parto domiciliare nella Sardegna della prima metà del Novecento, Tradizioni e sapere medico" (TAS Edizioni, Sassari), all'analisi della Rivoluzione culturale della Beat Generation descritta nel libro “C'era un ragazzo che come me" e nella sua all'ultima opera pubblicata da KOMMAEA "Prendi la chitarra e vai!"
 
La Forza delle Parole, il Progressive internazionale

Giovedì 5 maggio alle ore 20.30 al Teatro Ferrovi\rio di Sassari L'Associazione Culturale La Camera Chiara di Porto Torres, nell'ambito della rassegna "LA FORZA DELLE PAROLE - suoni, immagini, impressioni di settembre", ha presentato una serata dedicata alla MUSICA ROCK PROGRESSIVE INTERNAZIONALE.

L'appuntamento è stato un vero e proprio racconto attraverso le immagini, le biografie, le discografie, le parole e la musica per riassaporare le atmosfere degli anni in cui la musica progressive nasceva e si sviluppava in Europa.
Sono scitati alcuni dei gruppi più significativi della scena rock progressive internazionale come gli YES - EMERSON, LAKE & PALMER - GENTLE GIANT - GENESIS - PREMIATA FORNERIA MARCONI - LE ORME - KING CRIMSON - PROCOL HARUM - SOFT MACHINE - VAN DER GRAAF GENERATOR - JETHRO TULL, tutti gruppi che hanno segnato un epoca e sono stati capaci di nutrire l'immaginario di quella generazione che, allora, combinava società, politica e cultura e credeva nel potere rivoluzionario della musica e della creatività.

 
Maurizio Blatto alla "Forza delle Parole"
Mercoledì 20 aprile alle 20 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna "La Forza delle parole" dedicata al Progressive Italiano. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria "Materia Grigia" in collaborazione con la Compagnia Teatro "La Botte e il Cilindro", la Libreria Internazionale "Koiné", l'Associazione "Le Ragazze Terribili", i Bertas, l'Associazione "La Camera Chiara" e il Circolo Enogastronomico "Il Vecchio Mulino".

A portare avanti la seconda edizione della rassegna sarà Maurizio Blatto che presenterà il libro dal titolo "L'ultimo disco dei Mohicani".

Maurizio Blatto è nato a Torino nel 1966. Ha accantonato sul nascere una carriera da avvocato preferendo Backdoor, storico negozio di dischi cittadino. Da dietro il bancone "cura" e alleva plotoni di maniaci musicali. Collabora da anni con la rivista musicale Rumore. E' stato editor di Label e ora scrive per Italic e Il Giornale della Musica. La sua canzone preferita è "How Soon Is Now?" degli Smiths. Dovendo scegliere, sceglie vinile. "L'ultimo disco dei Mohicani" (Castelvecchi) è il suo primo libro.



Materia grigia è un'associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l'Università degli Studi di Sassari e l'Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio "Università e Teatro". Nel 2010 ha ideato la rassegna "La forza delle parole" dedicata a Luigi Tenco. Quest'anno è dedicata al Progressive. fonte foto: lastampa.it
 
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