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Processo alla Strega
Venerdì 18 novembre e Sabato 19 alle ore 21.00 presso il teatro Ferroviario, in corso Vico 14 a Sassari si terrà lo spettacolo teatrale "Processo alla strega", a cura dell'Associazione culturale Materia Grigia."
Il saggio del laboratorio che l'associazione culturale "Materia Grigia" propone per l'anno 2011 si basa sul testoProcesso alla strega Cellina Serra Manna di Ploaghe" scritto da Celestina Masia, autrice sconosciuta e professoressa di lettere presso la scuola media di Porto Torres.

La scrittrice immagina una vicenda che si perde nel passato buio di un medioevo lungo, in una società povera di villaggio dove la chiesa giudica una poveretta, di nome Cellina, in quanto strega.
È ovviamente opera di finzione, ma costruita con uno stile che potrebbe farci credere la storia verosimile. La storia è questa: Cellina, accusata di stregoneria, per aver rubato l'uomo ad Umilia (che per il dolore si fa monaca ed implacabile nell'odio), viene portata di fronte agli inquisitori per essere giudicata. La comunità l'accusa e la chiesa la condanna al rogo.
Non è importante se la storia è vera ( come ci dice l'autrice), l'importante è la forza delle passioni e degli odi che riesce a rappresentare.
Con questo spettacolo si conclude il laboratorio 2011 di Materia Grigia che vede protagonisti:
Anna Argenziano
Giuseppe Canu
Sebastiano Careddu
Maria Rosaria Cherchi

Vincenza Cossu
Alessandro Deledda
Luca Dettori
Silvia Dore
Ilaria Fotzi
Barbara Iantorno
Gloria Lobrano
Alberto Mancosu
Donatella Mancosu
Elisa Marchetti
Marcella Marianini
Francesco Masala
Celestina Masia
Andrea Monti
Daniela Pinna
Mario Pinna
Marco Pintus
Simone Saiu
Giovanni Salis
Giuseppe Sanna
Maria Lucia Sias
Mary Soro
Piera Tirotto


Dirige Pier Paolo Conconi con un Linguaggio misto di cinema e teatro.

Contributi video Cineclub La Camera Chiara

"Cellina, la strega, è venuta da me una notte in cui non riuscivo a dormire.
Erano le due.
Mi si sedette accanto e mi toccò la spalla con la mano ancora calda e mi resi conto che lei esisteva davvero e non dentro la mia testa.
Decisi di ascoltarla.
Lei mi dettò questa storia che io qui riporto così come me l'ha raccontata.
Ma alcuni particolari imbarazzanti ho preferito tenerli per me..."
 
Spettacolo di Danza per "La Forza delle Parole"
Mercoledì 15 giugno alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari si conclude la rassegna "La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre". L’appuntamento prevede lo spettacolo di danza dedicato al Progressive con gli allievi del laboratorio del Laboratorio teatrale universitario di Materia Grigia e le coregrafie di Livia Lepri e Alessandra Mura su brani degli Area, Banco del Mutuo Soccorso, le Orme,New Trolls, PFM e tanti altri ancora.

Gli allievi del laboratorio sono: Anna Argenziano, Maria Rosaria Cherchi, Vincenza Cossu, Alessandro Deledda, Luca Dettori, Manuela Fais, Giovi Fiori, Barbara Iantorno, Luca Imperio, Gloria Lobrano, Alberto Mancosu, Donatella Mancosu, Marcella Marianini, Francesco Masala, Celestina Masia, Andrea Monti, Daniela Pinna, Mario Pinna , Marco Pintus, Giuseppe Sanna, Maria Lucia Sias, Andrea Sisto, Maria Dolores Soro, Piera Tirotto

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Lepri Livia inizia la sua attività artistica partecipando ad uno stage di modern jazz e facendo seguire un anno propedeutico presso il “Dance Studio” di Marinella Sacchetti - A Roma studia con Hezel Moore con la “Compagnia Italiana di Danza Contemporanea” di Renato Greco. - Inizia a frequentare la scuola di danza classica “Città di Sassari” diretta dalla Maestra Yaguse Vrankova. - Studia con Monica Minocchi del “Royal Academy of Dancing”, danza classica moderna e danza terapia.- Studia con Enzo Cosimi e Luigi Doddo. - Studia con: Etienne Frey della “Compagnia Sinopia”, Cornelia Wildisen della “Compagnia Ariatic”, Philipe Saire, Anna Catalano, Company Blu- Segue il primo corso di perfezionamento per danzatori e coreografi di danza moderna e contemporanea presso il Balletto di Roma lavorando con: Fabrizio Monteverde (Balletto di Toscana) , Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (Compagnia Abbondanza Bertoni e Compagnia Caroline Carlson) , Dino Verga (Aton Dino Verga Danza, Merce Cunningam School), Milena Zullo (Arteballetto, Balletto di Roma, Balletto di Toscana), Luciano Cannito (San Carlo di Napoli), Davide Bombana (Teatro di Montecarlo).

Alessandra Mura fonda nel 1989 la sua prima compagnia di danza contemporanea e teatro danza collaborando attivamente con la Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro,che si chiamerà in seguito Balletto del mediterraneo di cui è attualmente direttrice artistica insieme a Rossella Serra. Insegnante di danza contemporanea e teatro danza presso l’omonima scuola.
 
"La terra di nessuno" di Franco Vassia
Venerdì 10 giugno alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna "La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre".
L'incontro sarà dedicato all’ultimo libro di Franco Vassia: "La terra di nessuno. Altri semi di beat, folk & rock e di cultura sociale". Presenta Francesco Moretti.
La musica è sempre stata uno strumento per parlare di temi sociali e civili, un serbatoio di umori e di passioni, di amori e illusioni, di luci e ombre. Su questo tema Franco Vassia ha raccolto interviste e contributi di numerosissimi artisti contemporanei, italiani e internazionali, fra cui Patti Smith, Vittorio Nocenzi, Franz Di Cioccio, Vittorio De Scalzi, Bernardo Lanzetti e Peppe Barra nonché di protagonisti dell’ impegno civile come Don Ciotti, Gian Carlo Caselli, Marco Travaglio e Giovanni Impastato.

L'autore, Franco Vassia, è nato a Candia Canavese (Torino). Con un gruppo di collaboratori, nel 1994, ha dato vita a Nobody's Land, - una rivista di stampo musicale, sociale e politico - della quale è direttore fin dalla fondazione.
Ha collaborato a varie testate musicali e giornalistiche e ha scritto i libri: I Campi della Memoria (Electromantic Music), Resistere a Mafiopoli (con Giovanni Impastato - Stampa Alternativa), Prog 40 (Autori Vari - Applausi Editore);Abitare il sogno (Stampa Alternativa), Uber die Grenzen Tragt uns Lied (versione tedesca di "Abitare il sogno") La terra di nessuno (Applausi Editore).

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria "Materia Grigia" in collaborazione con la Compagnia Teatro "La Botte e il Cilindro", la Libreria Internazionale "Koiné", l’Associazione "Le Ragazze Terribili", i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo "Il Vecchio Mulino".
 
Successo per Bertas e Serreli
SASSARI. Un pubblico numeroso ha seguito ieri sera al Teatro Il Ferroviario di Sassari l’incontro, inserito all’interno della rassegna “la Forza delle parole”, condotto da Giacomo Serreli e coordinato da Francesco Pinna. Giacomo Serreli, noto volto di Videolina, critico musicale, grande conoscitore della scena musicale sarda, ha ripercorso, con precisione, alcune tappe dell’evoluzione del progressive internazionale indicando i gruppi sardi testimoni nell’isola di questo amatissimo genere musicale. A costruire, insieme a Serreli, il tracciato Rock progressive in Sardegna Francesco Pinna e i Bertas che hanno riproposto in formazione acustica alcuni cavalli di battaglia del periodo.

Tra i brani più applauditi “Senza orario senza bandiera “ dei New Trolls “Good vibrations” dei Beach Boys e naturalmente “Impressioni di settembre” di PFM. “Il progressive si riconosce facilmente per alcune caratteristiche tecniche –dice Serreli- tra cui il rifiuto del ritornello e del testo breve, l’utilizzo delle tastiere e dell’organo Hammond e l’inserimento di cori, flauti e riferimenti vari alla musica classica”.

Tra i gruppi sardi portavoce del filone progressive sono stati ricordati i Salis e i Collegium di cui si sono potuti riascoltare alcune brani “storici” registrati all’epoca. La serata è stata molto apprezzata dal pubblico che ha risposto con lunghi applausi all’esibizione dei Bertas, sempre coinvolgenti e impeccabili dal punto di vista tecnico. Grande entusiasmo in teatro nel finale quando lo storico gruppo sassarese ha proposto come bis il suo primo brano di successo “Fatalità”. I numerosi spettatori hanno seguito con grande attenzione anche la parte “storica”, ricostruita da Serreli e Pinna, ricca di aneddoti e suggestioni narrative.

Il prossimo appuntamento con “la forza delle parole” è previsto per il 10 giugno alle 19 con Franco Vassia che presenta il libro “Terra di Nessuno”.

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

SassariNotizie.com
 
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