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Spettacolo di Danza per "La Forza delle Parole"
Mercoledì 15 giugno alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari si conclude la rassegna "La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre". L’appuntamento prevede lo spettacolo di danza dedicato al Progressive con gli allievi del laboratorio del Laboratorio teatrale universitario di Materia Grigia e le coregrafie di Livia Lepri e Alessandra Mura su brani degli Area, Banco del Mutuo Soccorso, le Orme,New Trolls, PFM e tanti altri ancora.

Gli allievi del laboratorio sono: Anna Argenziano, Maria Rosaria Cherchi, Vincenza Cossu, Alessandro Deledda, Luca Dettori, Manuela Fais, Giovi Fiori, Barbara Iantorno, Luca Imperio, Gloria Lobrano, Alberto Mancosu, Donatella Mancosu, Marcella Marianini, Francesco Masala, Celestina Masia, Andrea Monti, Daniela Pinna, Mario Pinna , Marco Pintus, Giuseppe Sanna, Maria Lucia Sias, Andrea Sisto, Maria Dolores Soro, Piera Tirotto

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Lepri Livia inizia la sua attività artistica partecipando ad uno stage di modern jazz e facendo seguire un anno propedeutico presso il “Dance Studio” di Marinella Sacchetti - A Roma studia con Hezel Moore con la “Compagnia Italiana di Danza Contemporanea” di Renato Greco. - Inizia a frequentare la scuola di danza classica “Città di Sassari” diretta dalla Maestra Yaguse Vrankova. - Studia con Monica Minocchi del “Royal Academy of Dancing”, danza classica moderna e danza terapia.- Studia con Enzo Cosimi e Luigi Doddo. - Studia con: Etienne Frey della “Compagnia Sinopia”, Cornelia Wildisen della “Compagnia Ariatic”, Philipe Saire, Anna Catalano, Company Blu- Segue il primo corso di perfezionamento per danzatori e coreografi di danza moderna e contemporanea presso il Balletto di Roma lavorando con: Fabrizio Monteverde (Balletto di Toscana) , Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (Compagnia Abbondanza Bertoni e Compagnia Caroline Carlson) , Dino Verga (Aton Dino Verga Danza, Merce Cunningam School), Milena Zullo (Arteballetto, Balletto di Roma, Balletto di Toscana), Luciano Cannito (San Carlo di Napoli), Davide Bombana (Teatro di Montecarlo).

Alessandra Mura fonda nel 1989 la sua prima compagnia di danza contemporanea e teatro danza collaborando attivamente con la Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro,che si chiamerà in seguito Balletto del mediterraneo di cui è attualmente direttrice artistica insieme a Rossella Serra. Insegnante di danza contemporanea e teatro danza presso l’omonima scuola.
 
"La terra di nessuno" di Franco Vassia
Venerdì 10 giugno alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna "La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre".
L'incontro sarà dedicato all’ultimo libro di Franco Vassia: "La terra di nessuno. Altri semi di beat, folk & rock e di cultura sociale". Presenta Francesco Moretti.
La musica è sempre stata uno strumento per parlare di temi sociali e civili, un serbatoio di umori e di passioni, di amori e illusioni, di luci e ombre. Su questo tema Franco Vassia ha raccolto interviste e contributi di numerosissimi artisti contemporanei, italiani e internazionali, fra cui Patti Smith, Vittorio Nocenzi, Franz Di Cioccio, Vittorio De Scalzi, Bernardo Lanzetti e Peppe Barra nonché di protagonisti dell’ impegno civile come Don Ciotti, Gian Carlo Caselli, Marco Travaglio e Giovanni Impastato.

L'autore, Franco Vassia, è nato a Candia Canavese (Torino). Con un gruppo di collaboratori, nel 1994, ha dato vita a Nobody's Land, - una rivista di stampo musicale, sociale e politico - della quale è direttore fin dalla fondazione.
Ha collaborato a varie testate musicali e giornalistiche e ha scritto i libri: I Campi della Memoria (Electromantic Music), Resistere a Mafiopoli (con Giovanni Impastato - Stampa Alternativa), Prog 40 (Autori Vari - Applausi Editore);Abitare il sogno (Stampa Alternativa), Uber die Grenzen Tragt uns Lied (versione tedesca di "Abitare il sogno") La terra di nessuno (Applausi Editore).

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria "Materia Grigia" in collaborazione con la Compagnia Teatro "La Botte e il Cilindro", la Libreria Internazionale "Koiné", l’Associazione "Le Ragazze Terribili", i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo "Il Vecchio Mulino".
 
Successo per Bertas e Serreli
SASSARI. Un pubblico numeroso ha seguito ieri sera al Teatro Il Ferroviario di Sassari l’incontro, inserito all’interno della rassegna “la Forza delle parole”, condotto da Giacomo Serreli e coordinato da Francesco Pinna. Giacomo Serreli, noto volto di Videolina, critico musicale, grande conoscitore della scena musicale sarda, ha ripercorso, con precisione, alcune tappe dell’evoluzione del progressive internazionale indicando i gruppi sardi testimoni nell’isola di questo amatissimo genere musicale. A costruire, insieme a Serreli, il tracciato Rock progressive in Sardegna Francesco Pinna e i Bertas che hanno riproposto in formazione acustica alcuni cavalli di battaglia del periodo.

Tra i brani più applauditi “Senza orario senza bandiera “ dei New Trolls “Good vibrations” dei Beach Boys e naturalmente “Impressioni di settembre” di PFM. “Il progressive si riconosce facilmente per alcune caratteristiche tecniche –dice Serreli- tra cui il rifiuto del ritornello e del testo breve, l’utilizzo delle tastiere e dell’organo Hammond e l’inserimento di cori, flauti e riferimenti vari alla musica classica”.

Tra i gruppi sardi portavoce del filone progressive sono stati ricordati i Salis e i Collegium di cui si sono potuti riascoltare alcune brani “storici” registrati all’epoca. La serata è stata molto apprezzata dal pubblico che ha risposto con lunghi applausi all’esibizione dei Bertas, sempre coinvolgenti e impeccabili dal punto di vista tecnico. Grande entusiasmo in teatro nel finale quando lo storico gruppo sassarese ha proposto come bis il suo primo brano di successo “Fatalità”. I numerosi spettatori hanno seguito con grande attenzione anche la parte “storica”, ricostruita da Serreli e Pinna, ricca di aneddoti e suggestioni narrative.

Il prossimo appuntamento con “la forza delle parole” è previsto per il 10 giugno alle 19 con Franco Vassia che presenta il libro “Terra di Nessuno”.

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

SassariNotizie.com
 
Sardegna Rock Progressive
Venerdì 20 maggio alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari prosegue la rassegna "La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre" con “Sardegna Rock Progressive”.

L’incontro, dedicato alla storia del Progressive in Sardegna, vedrà la presenza di Giacomo Serreli e sarà guidato dal giornalista Francesco Pinna.

Il noto volto di Videolina è infatti un esperto critico musicale che ha svolto diverse ricerche sull’evoluzione della musica in Sardegna negli ultimi trent’anni. Inoltre segue da tempo la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha poi curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali.  Attualmente è direttore artistico dell´ Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale. Alcune delle sue ricerche sono state pubblicate come ad esempio il libro: “Boghes e Sonos. Quarant'anni di musica extracolta in Sardegna. Dal beat al pop, dal jazz all'etnorock“ e “Sardegna rock (1990-1994). Dal beat al pop, dal jazz all'etnorock“ entrambi editi da Scuola Sarda. Al termine dell'incontro con Giacomo Serreli si esiberanno i Bertas in formazione acustica.

L’iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, "La Camera Chiara", il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Materia grigia è un'associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l'Università degli Studi di Sassari e l'Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio "Università e Teatro". Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.

La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l'arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po' di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

Giacomo Serreli, giornalista professionista, è nato a Cagliari nel 1955. Da molti anni segue la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali, pubblicato alcuni saggi ed il volume Sardegna Rock. Attualmente è direttore artistico dell´Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale.

I Bertas: Il gruppo dei Bertas si è costituito nel mese di dicembre del 1965. Sono trascorsi dunque oltre quarant'anni dalla fondazione, nei quali hanno conosciuto la ribalta nazionale, in principio, e quindi la scoperta della lingua sarda, quella logudorese, per farne uso nelle proprie canzoni. In questo senso, certamente, dei precursori. In tutti questi anni tanto diversi fra loro non è mai cambiato, tuttavia, il modo di accostarsi alla musica, di interpretarla e soprattutto di farla fruire. Il merito va ascritto in primo luogo a un’amicizia consolidata e quindi al fermo proposito di continuare ad affrontare con professionalità sempre nuovi progetti musicali che comunque fossero vicini anche alle radici della propria terra. Ostinatamente convinti che il tramonto sia ancora lontano, vogliamo citare a tal proposito due frasi indicative, estratte dalle loro canzoni: “Anche se le eta' sono tre, l'avvenire e' uno soltanto", dicono; e aggiungono: "Fino al giorno che avrai canzoni da cantare, la voce non si stanchi mai, la voce non ti manchi mai." http://web.tiscali.it/bertas
 
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