In qualche parte del mondo, il video del cd.

Paolo Zicconi rende omaggio al grande Luigi Tenco con un CD dal titolo

“In qualche parte del mondo”.

Ironia e malinconia: Tenco secondo Zicconi

Sassari, successo al teatro Ferroviario per il concerto di presentazione del disco “In qualche parte del mondo”

di Pasquale Porcu

SASSARI. Eccolo l’altro Luigi Tenco: ironico, attento ai temi sociali e non solo ai drammi esistenziali. Lo ha mostrato al pubblico del teatro Ferroviario, l’altra sera, Paolo Zicconi, cantante lirico con la passione per la canzone d’autore. È Tenco, da sempre, che stimola l’interesse del cantante algherese. Un interesse che lo ha portato a realizzare un progetto che oltre a iniziative e seminari di studio con l’associazione Materia Grigia di Sassari, ha permesso, dopo una lunga gestazione, di realizzare (con la benedizione della famiglia Tenco) un bel Cd dal titolo “Da qualche parte del mondo”.

C’era il teatro pieno, l’altra sera, a sentire il concerto di Zicconi e del gruppo musicale che lo ha accompagnato, una band di bravissimi professionisti formata da Marcello Peghin alle chitarre, Paolo Zuddas alla batteria, Salvatore Maltana al contrabbasso e basso elettrico, Emanuele Dau alla tromba e flicorno ed Mariano Tedde alle tastiere. Musicisti con una impostazione prevalentemente jazzistica, perfettamente in linea, dunque, con le origini musicali di Tenco.

Al centro del palco, con un bel disegno di luci, c’è Paolo Zicconi che presenta i brani e racconta il mondo di Tenco. Note e pittura. Esattamente come nel progetto che Zicconi ha cercato di ricomporre con questa operazione, coinvolgendo la pittrice Maria Vittoria Conconi. Dell’artista animatrice dell’associazione Materia Grigia erano i quadri esposti nel foyer del teatro e quelli riprodotti nel libretto che accompagna il disco presentato l’altra sera.

Progetto ardito, quello di Zicconi, anche perché non è semplice addentrarsi nel ricco e complesso universo musicale del compositore che si suicidò nel 1967 durante il festival di Sanremo (in circostanze mai definitivamente chiarite).

Ed è stato un criterio di tipo antologico quello che ha ispirato Zicconi in questo progetto. Il cantante algherese sia nel Cd che nel concerto ha costruito una scaletta che mostra aspetti inediti e per certi versi perfino inattesi della produzione tenchiana. Ecco, allora brani come la “Ballata della moda” in cui Tenco prende in giro i cinici strateghi del marketing che impongono nuovi gusti e nuovi prodotti agli ignari consumatori. Ed ecco anche la satira sulle bustarelle e i piccoli imbrogli all’italiana descritti nella “Ballata della vita sociale”. Un approccio innovatore quello fatto a suo tempo dal cantautore (nato a Cassine in provincia di Alessandria, ma diventato ligure a tutti gli effetti) che anticipa forme sviluppate in seguito nella canzone-teatro di autori come Gaber. Ma Tenco è stato anche un innovatore nel campo del rock , come dimostrano brani come ” Se sapessi come fai”. Tutti i brani che Zicconi interpreta in modo appassionato, sorretto da un accompagnamento musicale di grande qualità. Ma, inutile negarlo, la cifra espressiva più congeniale a Tenco (e anche a Zicconi) è quella che meglio ha caratterizzato la vena tenchiana, quella dolce, straziata malinconia che colloca quei testi nell’universo della migliore poesia. E’ in quell’universo che si muove Zicconi mostrando doti interpretative notevoli e che il pubblico del teatro ha apprezzato, sottolineando i diversi passaggi con applausi sinceri. Ci riferiamo a brani come “Lontano lontano” o “ Se sapessi come fai” o “Il tempo passò” e “Mi sono innamorato di te”: struggenti melodia di intenso lirismo che Paolo Zicconi, l’altra sera, ha saputo far rivivere e regalarci.

 

In qualche parte del mondo

Giovedì 2 Gennaio 2014 alle ore 21 al Teatro Il Ferroviario di Sassari Paolo Zicconi canta Luigi Tenco in un concerto dal titolo “In qualche parte del mondo”. Durante la serata saranno interpretati alcuni brani scelti nell’importante produzione di Luigi Tenco in un percorso che ha nel jazz la sua matrice, ma che si arricchisce di influenze pop e rock. In particolare, saranno proposte sia alcune bellissime canzoni d’amore, sia alcuni brani esistenziali e sofferti, sia alcune ironiche e divertenti ballate, molto distanti dallo stereotipo di “cantautore triste” che ha caratterizzato e alimentato il mito di Tenco. Una chiave interpretativa che esalta i temi, le costruzioni armoniche e le tematiche sviluppate durante una carriera che costituisce un patrimonio fondamentale della canzone italiana. Questo progetto, portato avanti con gli auspici della Famiglia Tenco, unisce musicisti di diversa estrazione, che vanno dalle file del Jazz al pop-rock, fino alla musica sarda e brasiliana. Infatti, oltre il cantante algherese, saranno protagonisti della serata Marcello Peghin (chitarre), Mariano Tedde (Piano), Paolo Zuddas (Percussioni),Salvatore Maltana (Contrabbasso e basso elettrico) ed Emanuele Dau (Tromba e Flicorno). La serata sarà arricchita dall’esposizione all’interno del teatro di alcuni quadri ad olio della pittrice Maria Vittoria Conconi ispirati da alcuni brani del cantautore. Canzoni e dipinti sono inoltre contenuti all’interno del cd omonimo che sarà presentato durante la serata. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale “materia grigia”, è realizzata con il contributo del Comune di Sassari – Assessorato alle Culture.

 

La forza delle parole, successo per l’incontro con i Bertas & Serreli

Un pubblico numeroso ha seguito venerdì 20 maggio al Teatro Il Ferroviario di Sassari l’incontro, inserito all’interno della rassegna “la Forza delle parole”, condotto da Giacomo Serreli e coordinato da Francesco Pinna.
Giacomo Serreli, noto volto di Videolina, critico musicale, grande conoscitore della scena musicale sarda, ha ripercorso, con precisione, alcune tappe dell’evoluzione del progressive internazionale indicando i gruppi sardi testimoni nell’isola di questo amatissimo genere musicale. A costruire, insieme a Serreli, il tracciato Rock progressive in Sardegna Francesco Pinna e i Bertas che hanno riproposto in formazione acustica alcuni cavalli di battaglia del periodo.

Tra i brani più applauditi “Senza orario senza bandiera “ dei New TrollsGood vibrations” dei Beach Boys e naturalmente “Impressioni di settembre” di PFM. “Il progressive si riconosce facilmente per alcune caratteristiche tecniche –dice Serreli- tra cui il rifiuto del ritornello e del testo breve, l’utilizzo delle tastiere e dell’organo Hammond e l’inserimento di cori, flauti e riferimenti vari alla musica classica”.

Tra i gruppi sardi portavoce del filone progressive sono stati ricordati i Salis e i Collegium di cui si sono potuti riascoltare alcune brani “storici” registrati all’epoca. La serata è stata molto apprezzata dal pubblico che ha risposto con lunghi applausi all’esibizione dei Bertas, sempre coinvolgenti e impeccabili dal punto di vista tecnico. Grande entusiasmo in teatro nel finale quando lo storico gruppo sassarese ha proposto come bis il suo primo brano di successo “Fatalità”. I numerosi spettatori hanno seguito con grande attenzione anche la parte “storica”, ricostruita da Serreli e Pinna, ricca di aneddoti e suggestioni narrative.


Il prossimo appuntamento con “la forza delle parole” è previsto per il 10 giugno alle 19 con Franco Vassia che presenta il libro “Terra di Nessuno”.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

fonte:  sassari notizie

 

foto: Alberto Mancosu

“L’ultimo disco dei Mohicani”.

La Forza delle Parole 2011
Suoni, Immagini, Impressioni di Settembre
Mercoledì 20 aprile alle 20 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna “La Forza delle parole” dedicata al Progressive Italiano. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, l’Associazione “La Camera Chiara” e il Circolo Enogastronomico “Il Vecchio Mulino”.

A portare avanti la seconda edizione della rassegna sarà Maurizio Blatto  che presenterà il libro dal titolo “L’ultimo disco dei Mohicani”.

fonte foto:  http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/373372/

Maurizio Blatto è nato a Torino nel 1966. Ha accantonato sul nascere una carriera da avvocato preferendo Backdoor, storico negozio di dischi cittadino. Da dietro il bancone “cura” e alleva plotoni di maniaci musicali. Collabora da anni con la rivista musicale Rumore. E’ stato editor di Label e ora scrive per Italic e Il Giornale della Musica. La sua canzone preferita è “How Soon Is Now?” degli Smiths. Dovendo scegliere, sceglie vinile. “L’ultimo disco dei Mohicani” (Castelvecchi) è il suo primo libro.
http://www.youtube.com/watch?v=dI38YLfCjww&feature=share


Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Nel 2010 ha ideato la rassegna “La forza delle parole” dedicata a Luigi Tenco.  Quest’anno è dedicata al Progressive.

La forza delle parole…in festa!

La Forza delle Parole… in Festa!

omaggio a Luigi Tenco 

 Martedì 15 febbraio al teatro Il Ferroviario l’associazione “materia grigia” ha presentato l’incontro dal titolo “La Forza delle Parole… in Festa!”. L’iniziativa si inserisce all’interno di un format inaugurato nel 2010 e dedicato al teatro, alla musica e alla letteratura. Il progetto di ampio respiro intende ricercare e realizzare una sintesi di emozioni e sensazioni, derivanti da un immaginario comune evocato tanto dalla musica, quanto dalla parole. In questo ambito saranno proposti una serie di incontri dedicati agli studenti ma aperti al pubblico in cui scrittori, musicisti, poeti, intellettuali, racconteranno impressioni, esperienze, idee sul rapporto tra la musica e le parole, mettendo a confronto punti di vista diversi su un argomento comune. L’associazione sta realizzando inoltre accanto all’annuale laboratorio di animazione teatrale con gli studenti dell’ Università degli Studi di Sassari, un ciclo di eventi dal titolo tematico “Impressioni di Settembre” in collaborazione con la Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro, la Libreria Internazionale Koiné, l’Associazione Le Ragazze Terribili di Sassari e il gruppo musicale sassarese dei Bertas.

 

Il primo appuntamento del 2011 è stato quello con lo scrittore Mario Dentone che ha presentato il suo nuovo lavoro letterario “Il Padrone delle Onde” un romanzo di mare e d’avventura, di predoni e naviganti, di miseria e amore. L’incontro è stato introdotto da Tore Patatu. La storia racconta la vita di Giuseppe Vallaro, protagonista della grande epopea ottocentesca dei marittimi liguri, che per tutti fu sempre e solo Geppin, venuto al mondo a “u cantu da groga”, «l’angolo della gloria» a Moneglia. Mario Dentone, ligure doc, ha saputo trasformare la storia di Geppin in un romanzo avvincente nato grazie al fortunato incontro con un vecchio volume, ‘Capitani di mare e bastimenti di Liguria del secolo XIX’, scritto nel 1939 da Gio Bono Ferrari, storico della marineria.

Al termine della presentazione ci si è ricollegati al tema inaugurale del Format con un omaggio musicale a Luigi Tenco condotto da Paolo Zicconi e Maria Vittoria Conconi e con Mauro Uselli, Luca Imperio ed i ragazzi del Laboratorio di Materia Grigia che hanno interpretato alcuni brani di Tenco e la canzone “Il morale delle truppe” di Max Manfredi che l’anno scorso chiuse lo spettacolo dedicato a Luigi Tenco. La serata è terminata con la presentazione del tema del 2011 che verterà sulla musica progressive dal titolo “Impressioni di Settembre”.

Tore Patatu, M.V.Conconi e Mario Dentone

Simone Saiu interpreta “La ballata della moda” di Luigi Tenco


Giovanni Salis interpreta Giornali Femminili di Luigi Tenco


Davide Pala interpreta “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco

Luca Imperio alle percussioni


Mauro Uselli  flauto traverso e Paolo Zicconi voce e piano

                                                                       Pier Paolo Conconi

 foto di Giovanni Salis (Almamigrante) 

 

Giovanni Salis canta Giornali Femminili

 

“La Forza delle Parole” 2011

Presentazione del nuovo laboratorio teatrale 2011.
La Forza delle parole. Il progressive.
Sassari, Teatro Il Ferroviario.

Venerdì 26 novembre alle ore 19.30 alle ore presso il Teatro “Il Ferroviario” in Corso Vico 14 a Sassari, si svolgerà il primo incontro del nuovo laboratorio teatrale “Università e Teatro” organizzato dall’Associazione Materia Grigia.
“La Forza delle Parole”
è il titolo ed è un appuntamento per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Si parla con gli scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali su temi scelti.

Ogni anno “La Forza delle Parole” sceglie uno o più protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni ’60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società.

L’anno scorso , 2010, il progetto è stato dedicato a Luigi Tenco.
L’incontro di quest’anno, 2011, è dedicato al Progressive, termine con cui si tende a significare un particolare genere musicale che vede protagonisti soprattutto i complessi musicali come la PFM, il Banco del Mutuo Soccorso, le Orme, gli Area, i New Trolls e tanti altri ancora. La nostra attenzione converge in particolare su un disco che negli anni ’70 fece epoca non solo per l’originalità delle musiche e delle liriche, ma anche il curiosissimo nome (Premiata Forneria Marconi) del gruppo che ha realizzato il disco “Storia di un minuto” e per la copertina del disco . In particolare il titolo di uno dei brani, Impressioni di Settembre, è diventato parte dell’immaginario di quella generazione che, allora, combinava società, politica e cultura e credeva nel potere rivoluzionario della musica e della creatività. Il programma della manifestazione prevede incontri con autori, musicisti, musicisti-scrittori, illustratori di cover, piccole produzioni coreografiche e una parte del laboratorio di animazione teatrale che ogni anno l’associazione “Materia Grigia” propone agli studenti universitari della città di Sassari.

fonte:  QUELLI CHE…MATERIA GRIGIA E MATERIA GRIGIA BLOG

La forza delle parole: Luigi Tenco. Spettacolo teatrale

La forza delle parole: Luigi Tenco. spettacolo teatrale al teatro il Ferroviario a Sassari

rassegna stampa

fonte: la nuova sardegna, 19 ottobre 2010

(per leggere clicca sopra l’immagine)

Da Alguer.it

Lo spettacolo rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca del laboratorio “Università e Teatro di Materia Grigia”

Forza nelle Parole del Ferroviario

SASSARI - Poesia, musica e una scrittura scenica onirica e coinvolgente sono gli ingredienti dello spettacolo teatrale “La Forza delle Parole”, andato in scena al teatro “Il Ferroviario” di Sassari e incentrato sulla figura umana e artistica di Luigi Tenco. Il lavoro realizzato nell’ambito del laboratorio “Università e Teatro”, con la direzione di Pier Paolo Conconi per la Botte e Il Cilindro, rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca che Materia Grigia ha realizzato attraverso una rassegna di incontri musicali e letterari.

Lo spettacolo rappresenta dunque la conclusione di un percorso di ricerca che Materia Grigia ha portato avanti durante tutto il 2010, non solo attraverso lo svolgimento del laboratorio teatrale universitario, ma anche con l’organizzazione di una rassegna di incontri musicali e letterari sul tema del rapporto tra la musica e le parole, incontri che hanno visto la partecipazione di personalità, artisti, scrittori e musicisti come Patrizia Tenco, Ada Montellanico, Mario Dentone, Erri De Luca, Giovanni Agostino Frassetto, Renzo Zannardi, Maria Vittoria Conconi, Paolo Zicconi e Mauro Uselli.

Durante questi interventi, gli allievi del laboratorio teatrale, hanno potuto raccogliere materiali, esperienze, impressioni, storie, spunti utili per la messa in scena dello spettacolo finale, che si pone, quindi, come una sintesi di questo percorso di ricerca che in alcune parti trae liberamente spunto dalla piece teatrale “Una prigione di vetro” di Mario Dentone. Anche in questa edizione il laboratorio teatrale di Materia Grigia è riuscito, partendo da un lavoro sui testi, a trasformare le parole in immagini, mimica e gestualità.

Questi infatti sono da sempre gli obiettivi dell’associazione culturale che da 18 anni organizza progetti culturali incentrati sullo studio e la ricerca dei linguaggi teatrali “La Forza delle Parole” è uno spettacolo dinamico e incalzante in cui l’efficace regia di Conconi riesce ad amalgamare in un tessuto unico: musica, recitazione e racconto regalando al pubblico momenti di grande tensione emotiva e aperture catartiche all’ironia e alla leggerezza.

Lo spettacolo si apre con l’immagine di un burattino, animato da Nadia Imperio, che prende vita sul palco introducendo la storia di cui è protagonista assoluta l’anima di Tenco: materializzata in scena come una presenza concreta, un riservato interlocutore che dialoga con i personaggi che hanno affollato la sua vita. Dall’Amarcord di musiche si stagliano i ricordi delle serate passate con gli amici, il palco di San Remo, la figura di Dalidà. Ma è l’anima meno nota di Tenco ad emergere con forza dal racconto. Tra le trame introspettive di amori non corrisposti si scopre così il suo gusto per l’ironia, per l’energia contagiosa della canzone di protesta di cui il cantante è stato autentico precursore.

Gli allievi del laboratorio coordinati dall’accompagnamento musicale dell’algherese Paolo Zicconi e dal bandoneon di Francesco Moretti cantano, ballano e recitano con grande disinvoltura. Sono loro gli amici di Tenco seduti al bar a bere vino, sono loro la gente comune che canticchia le sue canzoni, che rilegge la propria vita attraverso le sue parole. Lunghi applausi accompagnano lo spettacolo, specialmente nelle scene corali in cui i protagonisti si stagliano con forza visiva nello spazio scenico danzando sensuali a ritmo di syrtakis o muovendosi combattivi in corteo, armati di musica e parole.

Nella foto: l’immagine finale dello spettacolo in scena a “il Ferroviario

fonte: Alguer.it  

quelli che…materia grigia alla fine dello spettacolo

Marcella e Maria Vittoria

quelle che… Materia Grigia!!!

Maria Vittoria e Giovanni

Giovanni e Paolo

“Se lei sapesse cos’è la vita sociale…”

foto di Giovanni Salis ( quello qua sopra)

 

Tutti i diritti riservati.
Il video presente su questa pagina appartiene a Manuela Fais. L’autore ne consente l’uso previa citazione, esclusivamente per questo blog, materia grigia e il forum Binario 21.

Spettacolo teatrale su Luigi Tenco

Spettacolo teatrale a Sassari dedicato a

 Luigi Tenco

Spettacolo Teatrale “La forza delle parole: Luigi Tenco”
“le parole, le parole soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro…”

Sabato 16 Ottobre alle ore 20.30 al teatro Il Ferroviario in Corso Vico 14, l’associazione culturale e studentesca “materia grigia” propone lo spettacolo teatrale “La Forza delle Parole: Luigi Tenco”, incentrato sulla figura umana e artistica del cantautore e realizzato nell’ambito del laboratorio “Università e Teatro” con la direzione di Pier Paolo Conconi per la Botte e Il Cilindro. Lo spettacolo – in replica Domenica 17 –rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca che materia grigia ha portato avanti durante tutto il 2010, non solo attraverso lo svolgimento del laboratorio teatrale universitario, ma anche con l’organizzazione di una rassegna di incontri musicali e letterari sul tema del rapporto tra la musica e le parole, incontri che hanno visto la partecipazione di personalità, artisti, scrittori e musicisti come Patrizia Tenco, Ada Montellanico, Mario Dentone, Erri De Luca, Giovanni Agostino Frassetto, Renzo Zannardi, Maria Vittoria Conconi, Paolo Zicconi e Mauro Uselli. Durante questi interventi, aperti alla città, gli allievi del laboratorio teatrale, hanno potuto raccogliere materiali, esperienze, impressioni, storie, spunti utili per la messa in scena dello spettacolo finale, che si pone, quindi, come una sintesi di questo percorso di ricerca. In particolare, lo spettacolo in alcune parti trae liberamente spunto dalla piece teatrale “Una prigione di vetro” di Mario Dentone. In conclusione, dagli incontri del laboratorio è emersa una scrittura scenica dove la dimensione poetica e musicale del personaggio Tenco è stata realizzata con un immaginario il cui segno fondamentale è onirico. Il coordinamento musicale dei partecipanti al laboratorio è dell’artista Paolo Zicconi. Impreziosisce le canzoni col suo bandoneon Francesco Moretti, mentre l’attrice de La Botte e il Cilindro, Nadia Imperio, offre una sua personale dedica alla figura di Luigi Tenco. Lo spettacolo è stato prodotto con la guida della Compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro e con la collaborazione della Libreria Internazionale Koiné ed il contributo del Comune di Sassari, dell’Università degli studi di Sassari e dell’ERSU.

 

Notizie relative a “La forza delle parole: Luigi Tenco:

alguer.it

cultnews

sassari notizie

fai notizia

ventirighe

blitzquotidiano

sardies

danzatori delle stelle  (ok notizie)

corriere web

fonte: Luigi Tenco Google news

Ada Montellanico. Quasi sera. Una storia di tenco.

La forza delle parole e Quasi sera. Una storia di Tenco.

Quasi sera. Una storia di Tenco,

la fatina

dipinti a olio di Maria Vittoria Conconi 

Antonello Lullia e Maria Vittoria Conconi

Antonello Lullia, Patrizia Tenco e Maria Vittoria Conconi

Ada Montellanico

 Giovanni Agostino Frassetto

  

Patrizia Tenco

Patrizia Tenco, Maria Vittoria Conconi, Ada Montellanico, Giovanni Agostino Frassetto

 

foto di gruppo dell’Associazione Materia Grigia con Patrizia Tencoe e Ada Montellanico