Spettacolo teatrale su Luigi Tenco

Spettacolo teatrale a Sassari dedicato a

 Luigi Tenco

Spettacolo Teatrale “La forza delle parole: Luigi Tenco”
“le parole, le parole soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro…”

Sabato 16 Ottobre alle ore 20.30 al teatro Il Ferroviario in Corso Vico 14, l’associazione culturale e studentesca “materia grigia” propone lo spettacolo teatrale “La Forza delle Parole: Luigi Tenco”, incentrato sulla figura umana e artistica del cantautore e realizzato nell’ambito del laboratorio “Università e Teatro” con la direzione di Pier Paolo Conconi per la Botte e Il Cilindro. Lo spettacolo – in replica Domenica 17 –rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca che materia grigia ha portato avanti durante tutto il 2010, non solo attraverso lo svolgimento del laboratorio teatrale universitario, ma anche con l’organizzazione di una rassegna di incontri musicali e letterari sul tema del rapporto tra la musica e le parole, incontri che hanno visto la partecipazione di personalità, artisti, scrittori e musicisti come Patrizia Tenco, Ada Montellanico, Mario Dentone, Erri De Luca, Giovanni Agostino Frassetto, Renzo Zannardi, Maria Vittoria Conconi, Paolo Zicconi e Mauro Uselli. Durante questi interventi, aperti alla città, gli allievi del laboratorio teatrale, hanno potuto raccogliere materiali, esperienze, impressioni, storie, spunti utili per la messa in scena dello spettacolo finale, che si pone, quindi, come una sintesi di questo percorso di ricerca. In particolare, lo spettacolo in alcune parti trae liberamente spunto dalla piece teatrale “Una prigione di vetro” di Mario Dentone. In conclusione, dagli incontri del laboratorio è emersa una scrittura scenica dove la dimensione poetica e musicale del personaggio Tenco è stata realizzata con un immaginario il cui segno fondamentale è onirico. Il coordinamento musicale dei partecipanti al laboratorio è dell’artista Paolo Zicconi. Impreziosisce le canzoni col suo bandoneon Francesco Moretti, mentre l’attrice de La Botte e il Cilindro, Nadia Imperio, offre una sua personale dedica alla figura di Luigi Tenco. Lo spettacolo è stato prodotto con la guida della Compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro e con la collaborazione della Libreria Internazionale Koiné ed il contributo del Comune di Sassari, dell’Università degli studi di Sassari e dell’ERSU.

 

Notizie relative a “La forza delle parole: Luigi Tenco:

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danzatori delle stelle  (ok notizie)

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fonte: Luigi Tenco Google news

Ada Montellanico. Quasi sera. Una storia di tenco.

La forza delle parole e Quasi sera. Una storia di Tenco.

Quasi sera. Una storia di Tenco,

la fatina

dipinti a olio di Maria Vittoria Conconi 

Antonello Lullia e Maria Vittoria Conconi

Antonello Lullia, Patrizia Tenco e Maria Vittoria Conconi

Ada Montellanico

 Giovanni Agostino Frassetto

  

Patrizia Tenco

Patrizia Tenco, Maria Vittoria Conconi, Ada Montellanico, Giovanni Agostino Frassetto

 

foto di gruppo dell’Associazione Materia Grigia con Patrizia Tencoe e Ada Montellanico

La forza delle parole Incontri sulla parola e la musica

La forza delle parole
Incontri sulla parola e la musica

“Le parole, le parole, soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro… “ Luigi Tenco

 

La forza delle parole – serata conclusiva

Venerdì 28 maggio (ore 20 – ingresso libero) al Teatro Il Ferroviario di Sassari si concluderà la rassegna “La forza delle parole” organizzata dall’Associazione Materia Grigia con la collaborazione della Compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro e la Libreria Internazionale Koinè.
All’incontro, dal titolo “Quasi sera. Una storia di Tenco”, parteciperà Ada Montellanico, autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana, accompagnata da Giovanni Agostino Frassetto direttore dell’ Orchestra Jazz della Sardegna.

La serata prevede anche un’ospite a sorpresa in sala.

L’iniziativa incentrata sul rapporto tra la parola e la musica prende spunto dall’opera di Luigi Tenco, cui Materia Grigia sta anche dedicando il laboratorio teatrale “Università e Teatro” in svolgimento presso il Ferroviario. Aperta a Gennaio dalla pittrice Maria Vittoria Conconi e dal baritono Paolo Zicconi con “Immaginari visivi e musicali ispirati da Luigi Tenco”, è poi proseguita a Febbraio con “Il sax ribelle” di Renzo Zannardi, a Marzo con “Una prigione di vetro”, di Mario Dentone, scrittore e portavoce ufficiale della famiglia Tenco e ad aprile con “La forza delle parole” con lo scrittore Erri De Luca.

La rassegna, realizzata con il finanziamento del Comune di Sassari ed il contributo dell’ Università degli studi di Sassari e dell’Ersu prevede anche, nel foyer del teatro Il ferroviario, una mostra di dipinti e disegni di Maria Vittoria Conconi ispirati da alcuni brani di Luigi Tenco.

 

 

Recco ospiterà «Casa Tenco»

Recco ospiterà «Casa Tenco»

Una mostra permanente dedicata a Luigi Tenco a Recco. Un percorso espositivo per far incontrare i suoi fan e raccontare la sua vita la sua musica, le sue canzoni. Gli esempi nel mondo sono molti, da quello di Bruxelles per Jacques Brel alla maestosa Graceland di Elvis Presley a Memphis, Tennessee.

Una scommessa destinata a far discutere, sicuramente una assoluta novità nella galassia delle iniziative dedicate al cantautore. La proposta è stata fatta nel pomeriggio dall’ assessore alla Cultura, Spettacoli e Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri, nel corso della presentazione del cd di Luigi Tenco in versione jazz, nella sala dei cavalieri del ristorante O Vittorio. «Lo stretto legame fra questa città e Luigi Tenco potrebbe tradursi nella possibilità di offrire ai tantissimi appassionati italiani e stranieri un percorso, un sito. Una casa-Tenco dove raccogliere i suoi dischi, gli scritti, gli strumenti, gli oggetti, le foto. Come assessore, definisco tutto questo un ottimo esempio di offerta di turismo culturale».

La proposta è stata accolta positivamente dalla famiglia Tenco: «Per una volta non abbiamo sentito discutere della morte di Luigi, di proiettili e quant’altro, ma di come raccontare la sua vita di uomo e di artista, personalmente sono già al lavoro per questo progetto», risponde la nipote Patrizia.

Il cd co-edito dalla Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo con la etichetta genovese Devega raccoglie rare tracce di jazz genovese degli anni Cinquanta, tra cui quattro brani inediti con Luigi Tenco, qui pubblicati per la prima volta con il consenso della famiglia. Queste registrazioni – che vedono un Tenco diciottenne impegnato al sax contralto – sono la prima testimonianza musicale di Tenco appassionato di jazz, fin dall’adolescenza si può dire cresciuto con un clarino «tenuto insieme con gli elastici» e poi col sax comprato a rate con i risparmi di ragazzo.

fonte:  Il giornale

Recco: presentazione del cd Genova Jazz’50, tributo a Tenco

Recco: presentazione del cd GenovaJazz’50,
tributo a Tenco


 

Venerdi 21 maggio, alle 18, nella storica Sala Cavalieri del ristorante da o Vittorio, a Recco, in collaborazione con l’associazione culturale “Le Arcate”, verrà presentato il cd GenovaJazz’50 (nella foto), co-edito dalla Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo con la etichetta genovese Devega.

Il cd raccoglie rare tracce di jazz genovese degli anni Cinquanta, tra cui quattro brani inediti con Luigi Tenco,  qui pubblicati per la prima volta con il consenso della famiglia. Queste registrazioni – che vedono un Tenco diciottenne impegnato al sax contralto – sono la prima testimonianza musicale di Tenco appassionato di jazz, fin dall’adolescenza si può dire cresciuto con un clarino “tenuto insieme con gli elastici” e poi col sax comprato a rate con i risparmi di ragazzo.

Interverranno la cognata Graziella e i nipoti di Luigi Tenco, Patrizia e Giuseppe, il sindaco e vicesindaco di Recco Dario Capurro e Gianluca Buccilli con l’assessore al Turismo Silvia Pramaggiore, l’assessore alla Cultura e Spettacoli della Regione Liguria Angelo Berlangieri, il presidente della Fondazione regionale Cultura e Spettacoli Gabriella Araldi e il giornalista e scrittore Mario Dentone, curatore del disco. Il cd è distribuito con “Viaggio in Liguria”, la rivista della Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo.

fonte: savonanews

Una prigione di vetro di Mario Dentone

Una prigione di vetro
a Sassari
Antonello Lullia, M. Vittoria Conconi, presentano Mario DentoneMauro Uselli e Paolo Zicconi accompagnano Davide Pala mentre canta “Un giorno dopo l’altro”
Il pubblico numeroso e attentoMario Dentone legge alcune pagine della prigione di vetro
Luca Imperio canta Lontano lontano
Giovanni Salis canta  un’ironica Vita sociale Il pubblico

foto di Alberto Mancosu e di Giovanni Salis

Sassari, 12 marzo 2010

Una prigione di vetro
con Mario Dentone

 

Parole e Musica in nome di Luigi Tenco

Parole e Musica in nome di Luigi Tenco

fonte: la nuova sardegna 15.03.2010

La forza delle parole:Una prigione di vetro

La forza delle parole
Incontri sulla parola e la musica

Le parole, le parole, soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro… ” Luigi Tenco
 

Una prigione di vetro
di Mario Dentone
Venerdì 12 marzo (ore 20 – ingresso libero) al Teatro il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna “La forza delle parole” organizzata dall’Associazione Materia Grigia con la collaborazione della Compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro e la Libreria Internazionale Koinè.L’iniziativa si incentra sul rapporto tra la parola e la musica e prende spunto dall’opera di Luigi Tenco, cui Materia Grigia sta anche dedicando il laboratorio teatrale “Università e Teatro” in svolgimento presso il Ferroviario. Aperta a Gennaio dalla pittrice Maria Vittoria Conconi e dal Baritono Paolo ZicconiconImmaginari visivi e musicali ispirati da Luigi Tenco, è poi proseguita a Febbraio con “Il sax ribelle” di Renzo Zannardi, uno studio sui valori sociali presenti nelle canzoni di Luigi Tenco.
All’incontro di Marzo dal titolo “Una prigione di vetro”, parteciperanno Mario Dentone, scrittore e portavoce ufficiale della famiglia Tenco e autore dell’opera teatrale Una prigione di vetro e Roberto Cotroneo, scrittore giornalista e autore anche di saggi critici su tema della canzone d’autore con particolare riguardo ad artisti quali Fabrizio de Andrè e Francesco Guccini.
Alla serata prederanno parte anche il baritono Paolo Zicconi e il polistrumentista Mauro Uselli, che accompagneranno nelle interpretazioni di alcuni brani di Luigi Tenco Luca Imperio, Davide Pala e Giovanni Salis, studenti partecipanti al laboratorio teatrale “Università e Teatro”.
L’iniziativa, realizzata con il finanziamento delComune di Sassari ed il contributo dell’ Università degli studi di Sassari e dell’Ersu e proseguirà con appuntamenti a cadenza mensile fino a maggio 2010.

Effetto Tenco


Effetto Tenco

di Marco Santoro

Genealogia della canzone d’autore

Collana “Intersezioni”

 

“Dal jazz delle cantine al rock ‘n’roll degli sconclusionati festival giovanili, dalla scuola francese a quella genovese, fino alla rivoluzione mancata del beat italico: Tenco è stato il cantore dei lati più oscuri dei favolosi anni ’60, di quel decennio spezzato ha incarnato le contraddizioni più laceranti ma anche i fermenti più creativi. Fino al gesto estremo che gli conferirà una statura tragica. Proiettando un’ombra su tutta la canzone d’autore e la musica alternativa”.E’ questa l’immagine di Luigi Tenco che ci viene trasmessa oggi da uno dei più popolari siti web musicali italiani. Diffusa è dunque la percezione di trovarsi davanti a una figura di svolta, per certi aspetti fondativa. E’ la vicenda al centro di questo libro, che mostra – in una vivida, originale rilettura – come il suicidio di un cantante durante una “banale” competizione di musica “leggera” si sia trasformato inaspettatamente in un trauma collettivo capace di generare nel tempo una significativa, duplice, innovazione: la fabbricazione della canzone d’autore come autonomo genere musicale e la consacrazione del cantautore come identità culturale.Marco Santoro insegna Sociologia nell’Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino: “Notai. Storia sociale di una professione in Italia” (1998), “Nuovi media, vecchi media” (a cura di, 2007), “Studiare la cultura. Nuove prospettive sociologiche” (curato con R. Sassatelli, 2009) e “La cultura come capitale” (a cura di, 2009).


fonte: le edizioni del mulino