La forza delle parole, successo per l’incontro con i Bertas & Serreli

Un pubblico numeroso ha seguito venerdì 20 maggio al Teatro Il Ferroviario di Sassari l’incontro, inserito all’interno della rassegna “la Forza delle parole”, condotto da Giacomo Serreli e coordinato da Francesco Pinna.
Giacomo Serreli, noto volto di Videolina, critico musicale, grande conoscitore della scena musicale sarda, ha ripercorso, con precisione, alcune tappe dell’evoluzione del progressive internazionale indicando i gruppi sardi testimoni nell’isola di questo amatissimo genere musicale. A costruire, insieme a Serreli, il tracciato Rock progressive in Sardegna Francesco Pinna e i Bertas che hanno riproposto in formazione acustica alcuni cavalli di battaglia del periodo.

Tra i brani più applauditi “Senza orario senza bandiera “ dei New TrollsGood vibrations” dei Beach Boys e naturalmente “Impressioni di settembre” di PFM. “Il progressive si riconosce facilmente per alcune caratteristiche tecniche –dice Serreli- tra cui il rifiuto del ritornello e del testo breve, l’utilizzo delle tastiere e dell’organo Hammond e l’inserimento di cori, flauti e riferimenti vari alla musica classica”.

Tra i gruppi sardi portavoce del filone progressive sono stati ricordati i Salis e i Collegium di cui si sono potuti riascoltare alcune brani “storici” registrati all’epoca. La serata è stata molto apprezzata dal pubblico che ha risposto con lunghi applausi all’esibizione dei Bertas, sempre coinvolgenti e impeccabili dal punto di vista tecnico. Grande entusiasmo in teatro nel finale quando lo storico gruppo sassarese ha proposto come bis il suo primo brano di successo “Fatalità”. I numerosi spettatori hanno seguito con grande attenzione anche la parte “storica”, ricostruita da Serreli e Pinna, ricca di aneddoti e suggestioni narrative.


Il prossimo appuntamento con “la forza delle parole” è previsto per il 10 giugno alle 19 con Franco Vassia che presenta il libro “Terra di Nessuno”.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

fonte:  sassari notizie

 

foto: Alberto Mancosu

“L’ultimo disco dei Mohicani”.

La Forza delle Parole 2011
Suoni, Immagini, Impressioni di Settembre
Mercoledì 20 aprile alle 20 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna “La Forza delle parole” dedicata al Progressive Italiano. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, l’Associazione “La Camera Chiara” e il Circolo Enogastronomico “Il Vecchio Mulino”.

A portare avanti la seconda edizione della rassegna sarà Maurizio Blatto  che presenterà il libro dal titolo “L’ultimo disco dei Mohicani”.

fonte foto:  http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/373372/

Maurizio Blatto è nato a Torino nel 1966. Ha accantonato sul nascere una carriera da avvocato preferendo Backdoor, storico negozio di dischi cittadino. Da dietro il bancone “cura” e alleva plotoni di maniaci musicali. Collabora da anni con la rivista musicale Rumore. E’ stato editor di Label e ora scrive per Italic e Il Giornale della Musica. La sua canzone preferita è “How Soon Is Now?” degli Smiths. Dovendo scegliere, sceglie vinile. “L’ultimo disco dei Mohicani” (Castelvecchi) è il suo primo libro.
http://www.youtube.com/watch?v=dI38YLfCjww&feature=share


Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Nel 2010 ha ideato la rassegna “La forza delle parole” dedicata a Luigi Tenco.  Quest’anno è dedicata al Progressive.

La forza delle parole…in festa!

La Forza delle Parole… in Festa!

omaggio a Luigi Tenco 

 Martedì 15 febbraio al teatro Il Ferroviario l’associazione “materia grigia” ha presentato l’incontro dal titolo “La Forza delle Parole… in Festa!”. L’iniziativa si inserisce all’interno di un format inaugurato nel 2010 e dedicato al teatro, alla musica e alla letteratura. Il progetto di ampio respiro intende ricercare e realizzare una sintesi di emozioni e sensazioni, derivanti da un immaginario comune evocato tanto dalla musica, quanto dalla parole. In questo ambito saranno proposti una serie di incontri dedicati agli studenti ma aperti al pubblico in cui scrittori, musicisti, poeti, intellettuali, racconteranno impressioni, esperienze, idee sul rapporto tra la musica e le parole, mettendo a confronto punti di vista diversi su un argomento comune. L’associazione sta realizzando inoltre accanto all’annuale laboratorio di animazione teatrale con gli studenti dell’ Università degli Studi di Sassari, un ciclo di eventi dal titolo tematico “Impressioni di Settembre” in collaborazione con la Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro, la Libreria Internazionale Koiné, l’Associazione Le Ragazze Terribili di Sassari e il gruppo musicale sassarese dei Bertas.

 

Il primo appuntamento del 2011 è stato quello con lo scrittore Mario Dentone che ha presentato il suo nuovo lavoro letterario “Il Padrone delle Onde” un romanzo di mare e d’avventura, di predoni e naviganti, di miseria e amore. L’incontro è stato introdotto da Tore Patatu. La storia racconta la vita di Giuseppe Vallaro, protagonista della grande epopea ottocentesca dei marittimi liguri, che per tutti fu sempre e solo Geppin, venuto al mondo a “u cantu da groga”, «l’angolo della gloria» a Moneglia. Mario Dentone, ligure doc, ha saputo trasformare la storia di Geppin in un romanzo avvincente nato grazie al fortunato incontro con un vecchio volume, ‘Capitani di mare e bastimenti di Liguria del secolo XIX’, scritto nel 1939 da Gio Bono Ferrari, storico della marineria.

Al termine della presentazione ci si è ricollegati al tema inaugurale del Format con un omaggio musicale a Luigi Tenco condotto da Paolo Zicconi e Maria Vittoria Conconi e con Mauro Uselli, Luca Imperio ed i ragazzi del Laboratorio di Materia Grigia che hanno interpretato alcuni brani di Tenco e la canzone “Il morale delle truppe” di Max Manfredi che l’anno scorso chiuse lo spettacolo dedicato a Luigi Tenco. La serata è terminata con la presentazione del tema del 2011 che verterà sulla musica progressive dal titolo “Impressioni di Settembre”.

Tore Patatu, M.V.Conconi e Mario Dentone

Simone Saiu interpreta “La ballata della moda” di Luigi Tenco


Giovanni Salis interpreta Giornali Femminili di Luigi Tenco


Davide Pala interpreta “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco

Luca Imperio alle percussioni


Mauro Uselli  flauto traverso e Paolo Zicconi voce e piano

                                                                       Pier Paolo Conconi

 foto di Giovanni Salis (Almamigrante) 

 

Giovanni Salis canta Giornali Femminili

 

Omaggio a Luigi Tenco

La forza delle parole…in festa!

Omaggio a Luigi Tenco

Martedì, 15 febbraio alle ore 18, al teatro il Ferroviario a Sassari, l’Associazione materia grigia  presenta l’inconto dal titolo La forza delle parole…in festa! L’iniziativa si inserisce all’interno di un format inaugurato nel 2010 e dedicato al teatro, alla musica e alla letteratura . Saranno proposti  una serie di incontri dedicati agli studenti ma aperti al pubblico, in cui scrittori, musicisti, intellettuali racconteranno impressioni, esperienze , idee sul rapporto tra la musica e le parole.

L’associazione sta realizzando inoltre accanto all’annuale laboratorio di animazione teatrale con gli studenti dell’Università, un ciclo di eventi dal titolo tematico “Impressioni di Settembre” in collaborazione con la Compagnia La Botte e il Cilindro, Libreria Internazionale Koinè, Associazione Le Ragazze Terribili di Sassari e il gruppo musicale sassarese dei Bertas.

Il primo appuntamento del 2011 è con lo scrittore Mario Dentone che presenterà il suo nuovo lavoro letterario “Il padrone delle onde”. Introdurrà Salvatore Patatu. Seguirà un omaggio musicale a Luigi Tenco  di Paolo Zicconi e Maria Vittoria Conconi e con Mauro Uselli ed i ragazzi del Laboratorio di Materia Grigia.

 Fonte: La Nuova Sardegna, 14 .02.2011

“La Forza delle Parole” 2011

Presentazione del nuovo laboratorio teatrale 2011.
La Forza delle parole. Il progressive.
Sassari, Teatro Il Ferroviario.

Venerdì 26 novembre alle ore 19.30 alle ore presso il Teatro “Il Ferroviario” in Corso Vico 14 a Sassari, si svolgerà il primo incontro del nuovo laboratorio teatrale “Università e Teatro” organizzato dall’Associazione Materia Grigia.
“La Forza delle Parole”
è il titolo ed è un appuntamento per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Si parla con gli scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali su temi scelti.

Ogni anno “La Forza delle Parole” sceglie uno o più protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni ’60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società.

L’anno scorso , 2010, il progetto è stato dedicato a Luigi Tenco.
L’incontro di quest’anno, 2011, è dedicato al Progressive, termine con cui si tende a significare un particolare genere musicale che vede protagonisti soprattutto i complessi musicali come la PFM, il Banco del Mutuo Soccorso, le Orme, gli Area, i New Trolls e tanti altri ancora. La nostra attenzione converge in particolare su un disco che negli anni ’70 fece epoca non solo per l’originalità delle musiche e delle liriche, ma anche il curiosissimo nome (Premiata Forneria Marconi) del gruppo che ha realizzato il disco “Storia di un minuto” e per la copertina del disco . In particolare il titolo di uno dei brani, Impressioni di Settembre, è diventato parte dell’immaginario di quella generazione che, allora, combinava società, politica e cultura e credeva nel potere rivoluzionario della musica e della creatività. Il programma della manifestazione prevede incontri con autori, musicisti, musicisti-scrittori, illustratori di cover, piccole produzioni coreografiche e una parte del laboratorio di animazione teatrale che ogni anno l’associazione “Materia Grigia” propone agli studenti universitari della città di Sassari.

fonte:  QUELLI CHE…MATERIA GRIGIA E MATERIA GRIGIA BLOG

La forza delle parole: Luigi Tenco. Spettacolo teatrale

La forza delle parole: Luigi Tenco. spettacolo teatrale al teatro il Ferroviario a Sassari

rassegna stampa

fonte: la nuova sardegna, 19 ottobre 2010

(per leggere clicca sopra l’immagine)

Da Alguer.it

Lo spettacolo rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca del laboratorio “Università e Teatro di Materia Grigia”

Forza nelle Parole del Ferroviario

SASSARI - Poesia, musica e una scrittura scenica onirica e coinvolgente sono gli ingredienti dello spettacolo teatrale “La Forza delle Parole”, andato in scena al teatro “Il Ferroviario” di Sassari e incentrato sulla figura umana e artistica di Luigi Tenco. Il lavoro realizzato nell’ambito del laboratorio “Università e Teatro”, con la direzione di Pier Paolo Conconi per la Botte e Il Cilindro, rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca che Materia Grigia ha realizzato attraverso una rassegna di incontri musicali e letterari.

Lo spettacolo rappresenta dunque la conclusione di un percorso di ricerca che Materia Grigia ha portato avanti durante tutto il 2010, non solo attraverso lo svolgimento del laboratorio teatrale universitario, ma anche con l’organizzazione di una rassegna di incontri musicali e letterari sul tema del rapporto tra la musica e le parole, incontri che hanno visto la partecipazione di personalità, artisti, scrittori e musicisti come Patrizia Tenco, Ada Montellanico, Mario Dentone, Erri De Luca, Giovanni Agostino Frassetto, Renzo Zannardi, Maria Vittoria Conconi, Paolo Zicconi e Mauro Uselli.

Durante questi interventi, gli allievi del laboratorio teatrale, hanno potuto raccogliere materiali, esperienze, impressioni, storie, spunti utili per la messa in scena dello spettacolo finale, che si pone, quindi, come una sintesi di questo percorso di ricerca che in alcune parti trae liberamente spunto dalla piece teatrale “Una prigione di vetro” di Mario Dentone. Anche in questa edizione il laboratorio teatrale di Materia Grigia è riuscito, partendo da un lavoro sui testi, a trasformare le parole in immagini, mimica e gestualità.

Questi infatti sono da sempre gli obiettivi dell’associazione culturale che da 18 anni organizza progetti culturali incentrati sullo studio e la ricerca dei linguaggi teatrali “La Forza delle Parole” è uno spettacolo dinamico e incalzante in cui l’efficace regia di Conconi riesce ad amalgamare in un tessuto unico: musica, recitazione e racconto regalando al pubblico momenti di grande tensione emotiva e aperture catartiche all’ironia e alla leggerezza.

Lo spettacolo si apre con l’immagine di un burattino, animato da Nadia Imperio, che prende vita sul palco introducendo la storia di cui è protagonista assoluta l’anima di Tenco: materializzata in scena come una presenza concreta, un riservato interlocutore che dialoga con i personaggi che hanno affollato la sua vita. Dall’Amarcord di musiche si stagliano i ricordi delle serate passate con gli amici, il palco di San Remo, la figura di Dalidà. Ma è l’anima meno nota di Tenco ad emergere con forza dal racconto. Tra le trame introspettive di amori non corrisposti si scopre così il suo gusto per l’ironia, per l’energia contagiosa della canzone di protesta di cui il cantante è stato autentico precursore.

Gli allievi del laboratorio coordinati dall’accompagnamento musicale dell’algherese Paolo Zicconi e dal bandoneon di Francesco Moretti cantano, ballano e recitano con grande disinvoltura. Sono loro gli amici di Tenco seduti al bar a bere vino, sono loro la gente comune che canticchia le sue canzoni, che rilegge la propria vita attraverso le sue parole. Lunghi applausi accompagnano lo spettacolo, specialmente nelle scene corali in cui i protagonisti si stagliano con forza visiva nello spazio scenico danzando sensuali a ritmo di syrtakis o muovendosi combattivi in corteo, armati di musica e parole.

Nella foto: l’immagine finale dello spettacolo in scena a “il Ferroviario

fonte: Alguer.it  

quelli che…materia grigia alla fine dello spettacolo

Marcella e Maria Vittoria

quelle che… Materia Grigia!!!

Maria Vittoria e Giovanni

Giovanni e Paolo

“Se lei sapesse cos’è la vita sociale…”

foto di Giovanni Salis ( quello qua sopra)

 

Tutti i diritti riservati.
Il video presente su questa pagina appartiene a Manuela Fais. L’autore ne consente l’uso previa citazione, esclusivamente per questo blog, materia grigia e il forum Binario 21.

Spettacolo teatrale su Luigi Tenco

Spettacolo teatrale a Sassari dedicato a

 Luigi Tenco

Spettacolo Teatrale “La forza delle parole: Luigi Tenco”
“le parole, le parole soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro…”

Sabato 16 Ottobre alle ore 20.30 al teatro Il Ferroviario in Corso Vico 14, l’associazione culturale e studentesca “materia grigia” propone lo spettacolo teatrale “La Forza delle Parole: Luigi Tenco”, incentrato sulla figura umana e artistica del cantautore e realizzato nell’ambito del laboratorio “Università e Teatro” con la direzione di Pier Paolo Conconi per la Botte e Il Cilindro. Lo spettacolo – in replica Domenica 17 –rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca che materia grigia ha portato avanti durante tutto il 2010, non solo attraverso lo svolgimento del laboratorio teatrale universitario, ma anche con l’organizzazione di una rassegna di incontri musicali e letterari sul tema del rapporto tra la musica e le parole, incontri che hanno visto la partecipazione di personalità, artisti, scrittori e musicisti come Patrizia Tenco, Ada Montellanico, Mario Dentone, Erri De Luca, Giovanni Agostino Frassetto, Renzo Zannardi, Maria Vittoria Conconi, Paolo Zicconi e Mauro Uselli. Durante questi interventi, aperti alla città, gli allievi del laboratorio teatrale, hanno potuto raccogliere materiali, esperienze, impressioni, storie, spunti utili per la messa in scena dello spettacolo finale, che si pone, quindi, come una sintesi di questo percorso di ricerca. In particolare, lo spettacolo in alcune parti trae liberamente spunto dalla piece teatrale “Una prigione di vetro” di Mario Dentone. In conclusione, dagli incontri del laboratorio è emersa una scrittura scenica dove la dimensione poetica e musicale del personaggio Tenco è stata realizzata con un immaginario il cui segno fondamentale è onirico. Il coordinamento musicale dei partecipanti al laboratorio è dell’artista Paolo Zicconi. Impreziosisce le canzoni col suo bandoneon Francesco Moretti, mentre l’attrice de La Botte e il Cilindro, Nadia Imperio, offre una sua personale dedica alla figura di Luigi Tenco. Lo spettacolo è stato prodotto con la guida della Compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro e con la collaborazione della Libreria Internazionale Koiné ed il contributo del Comune di Sassari, dell’Università degli studi di Sassari e dell’ERSU.

 

Notizie relative a “La forza delle parole: Luigi Tenco:

alguer.it

cultnews

sassari notizie

fai notizia

ventirighe

blitzquotidiano

sardies

danzatori delle stelle  (ok notizie)

corriere web

fonte: Luigi Tenco Google news

Ada Montellanico. Quasi sera. Una storia di tenco.

La forza delle parole e Quasi sera. Una storia di Tenco.

Quasi sera. Una storia di Tenco,

la fatina

dipinti a olio di Maria Vittoria Conconi 

Antonello Lullia e Maria Vittoria Conconi

Antonello Lullia, Patrizia Tenco e Maria Vittoria Conconi

Ada Montellanico

 Giovanni Agostino Frassetto

  

Patrizia Tenco

Patrizia Tenco, Maria Vittoria Conconi, Ada Montellanico, Giovanni Agostino Frassetto

 

foto di gruppo dell’Associazione Materia Grigia con Patrizia Tencoe e Ada Montellanico

La voce di Ada Montellanico per Luigi Tenco e… un’ospite a sorpresa…Patrizia Tenco.

 La voce di Ada Montellanico  per Luigi Tenco e… un’ospite a sorpresa…

La nuova sardegna, 30 maggio 2010

Sassari – Si è conclusa venerdì tra musica, riflessioni e racconti la rassegna “La forza delle parole” incentrata sull’opera di Luigi Tenco e organizzata al teatro il Ferroviario dall’Associazione Materia Grigia con la collaborazione della Compagnia La Botte e Il Cilindro, Ersu e Libreria Koinè.

Dopo gli interventi di Maria Vittoria Conconi, Paolo Zicconi, Renzo Zannardi, ed Erri De Luca nell’ultima serata della manifestazione intitolata “Quasi sera. Una storia di Tenco” a parlare della poetica e della musica del cantautore genovese è stata una delle più apprezzate interpreti della scena jazz internazionale Ada Montellanico. La cantante e compositrice con sensibilità e originalità ha incontrato Tenco diverse volte nei suoi lavori pubblicando gli album: “L’altro Tenco”, “Ma l’amore no”, e “Danza di una ninfa”, realizzato nel 2005 insieme ad Enrico Pieranunzi. Montellanico, accompagnata al piano da Giovanni Agostino Frassetto ha eseguito diversi brani appartenenti al territorio meno noto di Tenco come “Il tempo passò”, “Ho capito che ti amo”, “Averti tra le braccia”. Grande l’emozione e l’entusiasmo del pubblico nel riascoltare parole e musica di Tenco attraverso la splendida voce della cantante impreziosita da arrangiamenti jazz estremi e dissonanti in una veste originale ma al tempo stesso così vicina all’anima più profonda del cantautore scomparso. Poesie e ritmi coinvolgenti dalla melodia intensa, a tratti stravolta, raccontano amori contesi e conflittuali, dissidi dell’anima, profonde estasi d’amore.

«Non voglio cantare le canzoni di Tenco scritte nel 1966 – dice Montellanico – l’anno in cui l’artista spinto dal desiderio di un successo ampio “tradì” per così dire il suo stile più originale. Questo deviamento di rotta fu un errore che lo portò verso il tragico epilogo di Sanremo. Preferisco invece ricordare Tenco reinterpetando le sue composizioni più raffinate e geniali quelle che fanno di lui un precursore assoluto un grande compositore dall’anima profondamente jazz».

Emozione palpabile fra il pubblico e lunghi applausi anche per un altro ospite a sorpresa, Patrizia Tenco, nipote del cantautore. «Ci tenevo particolarmente ad essere qui questa sera per dire grazie a chi ha lavorato a questo rassegna. La mia famiglia è stufa di sentir parlare ancora, dopo quarantadue anni dalla morte di Luigi, di nuove autopsie e riesumazioni, di misteri e gialli torbidi, di fori di entrata e fori di uscita. In questo teatro “La forza delle parole” ha messo in luce finalmente il racconto più vero, più autentico sulla vita e sul lavoro di Luigi Tenco, un lavoro e una vita su cui troppo spesso ancora si specula e si parla a sproposito».

fonte: sardies

 

La forza delle parole Incontri sulla parola e la musica

La forza delle parole
Incontri sulla parola e la musica

“Le parole, le parole, soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro… “ Luigi Tenco

 

La forza delle parole – serata conclusiva

Venerdì 28 maggio (ore 20 – ingresso libero) al Teatro Il Ferroviario di Sassari si concluderà la rassegna “La forza delle parole” organizzata dall’Associazione Materia Grigia con la collaborazione della Compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro e la Libreria Internazionale Koinè.
All’incontro, dal titolo “Quasi sera. Una storia di Tenco”, parteciperà Ada Montellanico, autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana, accompagnata da Giovanni Agostino Frassetto direttore dell’ Orchestra Jazz della Sardegna.

La serata prevede anche un’ospite a sorpresa in sala.

L’iniziativa incentrata sul rapporto tra la parola e la musica prende spunto dall’opera di Luigi Tenco, cui Materia Grigia sta anche dedicando il laboratorio teatrale “Università e Teatro” in svolgimento presso il Ferroviario. Aperta a Gennaio dalla pittrice Maria Vittoria Conconi e dal baritono Paolo Zicconi con “Immaginari visivi e musicali ispirati da Luigi Tenco”, è poi proseguita a Febbraio con “Il sax ribelle” di Renzo Zannardi, a Marzo con “Una prigione di vetro”, di Mario Dentone, scrittore e portavoce ufficiale della famiglia Tenco e ad aprile con “La forza delle parole” con lo scrittore Erri De Luca.

La rassegna, realizzata con il finanziamento del Comune di Sassari ed il contributo dell’ Università degli studi di Sassari e dell’Ersu prevede anche, nel foyer del teatro Il ferroviario, una mostra di dipinti e disegni di Maria Vittoria Conconi ispirati da alcuni brani di Luigi Tenco.