Il tempo passò

Il tempo passò, olio su tela di Maria Vittoria Conconi, 2012

Il tempo veloce passò
su favole appena iniziate
su giochi bambini finiti in castigo
su grandi avventure sognate sui libri di scuola

 

In qualche parte del mondo…

Alghero, 13 dicembre 2013
Teatro Civico ore 21

Patrizia Tenco ringrazia Paolo Zicconi, i musicisti che lo accompagnano, il pubblico e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare il concerto tributo a Luigi Tenco.

  

Mi sono innamorato di te

Mi sono innamorato di te 

Mi sono innamorato di te, 2010  olio su tela di Maria Vittoria Conconi 

foto di Barbara Sangaino

matita di Maria Vittoria Conconi, 2010
disegno preparatorio per dipinto ad olio

 

Tutti i diritti riservati. Tutte le opere presenti su questo album appartengono a Maria Vittoria Conconi. L’autore ne consente l’uso previa citazione, esclusivamente per iniziative culturali che non abbiano scopo di lucro. 

“Ed ora che avrei mille cose da fare io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare a nient’altro che a te
Mi sono innamorato di te”

 Luigi Tenco
Periodo Ricordi

Angela

Angela


Angela, olio su tela, 2010 di Maria Vittoria Conconi

foto di Barbara Sangaino

matita di Maria Vittoria Conconi, 2010
disegno preparatorio per dipinto ad olio

Tutti i diritti riservati.

Tutte le opere presenti su questo sito appartengono a  Maria Vittoria Conconi.
L'autore ne consente l'uso previa citazione, esclusivamente per iniziative culturali che non abbiano scopo di lucro.

"Angela, Angela, angelo mio

ma tu stasera invece di piangere

guardi il mio viso in un modo strano

come se fosse ormai lontano."

 Luigi Tenco

periodo Ricordi

 

La ballata della moda

Tenco, le donne e la musica
La ballata della moda


La ballata della moda, olio su tela di MVC/Gulliveriana, 2010.
Tutti i diritti riservati. Tutte le opere presenti su questo album appartengono a MVC/Gulliveriana. L’autore ne consente l’uso previa citazione, esclusivamente per iniziative culturali che non abbiano scopo di lucro.

Venne l’inverno e Antonio vide al cinema
cortometraggi con bottiglie d’acqua blu
fotografie sui muri e sui giornali
di belle donne che invitavano a provarla

In primavera già qualcuno la beveva e pure lui un giorno
a casa di un amico
dovette berla perchè quello imbarazzato gli disse:
“Scusa ma non m’è rimasto altro”.

Luigi Tenco
1964

fonte video: lontanolontanos
 

Fatina de Il mio regno

Fatina

del mio regno

La fatina, omaggio a Luigi Tenco olio su tela di MVC/Gulliveriana©, 2010

foto di Barbara Sangaino

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Tutte le opere presenti su questo album appartengono a Maria Vittoria Conconi. L’autore ne consente l’uso previa citazione, esclusivamente per iniziative culturali che non abbiano scopo di lucro.

IL MIO REGNO

“Tu, fatina che non vidi mai
tu sei stata regina del regno
che un giorno sognai.

E tu, mio caro vecchio albero,
tu sei stato il castello di un regno
e neppure lo sai.
D’un regno
con un solo soldato
che cercava le streghe
voleva cacciarle a sassate!

D’un regno
che ogni giorno viveva
i mille e mille e mille
c’era una volta.

Oh, se non m’avessero detto mai
che le fiabe son storie non vere
ora là io sarei.

Luigi Tenco