“Il sax ribelle”

Luigi Tenco e “Il sax ribelle”

 

Renzo Zannardi

Prosegue al Teatro Il ferroviario di Sassari la rassegna “La forza delle parole” , con una serata dedicata a Luigi Tenco al quale stavolta ha partecipato Renzo Zannardi, studioso ed estimatore di Tenco, che ha presentato al pubblico il suo lavoro intitolato “Il sax ribelle” incentrato sui valori sociali e di protesta presenti nelle canzoni di Luigi Tenco.
Anche questa volta hanno accompagnato la serata Paolo Zicconi alla voce e al pianoforte insieme a Mauro Uselli al sax e alla chitarra, interpretando alcuni fra i pezzi più politicizzati di Tenco.
(Teatro il Ferroviario, Sassari, 15/02/10)

foto e video di Giovanni Salis 

 

12 thoughts on ““Il sax ribelle”

  1. Per me è stato un piacere, oltre che un onore, raccontare ad una platea così attenta e competente  il mio "Sax Ribelle" . Durante lo sviluppo della serata sono state presentate anche cinque canzoni di Luigi, interpretate magistralmente da Paolo Zicconi e Mauro Uselli.  Tutto questo ha reso l’incontro quasi "magico". Proprio per questo motivo voglio ringraziare pubblicamente tutti gli organizzatori dell’evento e in modo particolare Pierpaolo Conconi e tutti i ragazzi del laboratorio teatrale. Renzo Zannardi

  2. non riesco a seguire il Festival di Sanremo… ma ieri sera per caso ho visto la sigla iniziale, con i flash di immagini dei tanti cantanti, tanti che nei 60 anni di vita ancora ricordiamo (in mezzo al folto gruppo di quelli passatio nell’oblio..) e c’era anche Tenco, ci sono nomi, volti e canzoni che è difficile dimenticare anche dopo tanto tempo..
    trovo molto belle le persone che tengono viva la memoria degli artisti che sono troppo prematuramente scomparsi..
    un caro saluto

  3. Giovanotta: nonostante tutto, a Sanremo sono andati anche grandi cantanti e cantautori indimenticabili.
    Il minimo che possiamo fare è mantenere viva la loro memoria finchè è possibile.
    Un caro saluto anche a te!

    Salvatore:  vero, ancora più difficile seguire trasmissioni come Sanremo, soprattutto l’ultimo.
     un caro saluto!

  4. quando ascolto questa canzone inedita,mi ricorda mio nonno,diceva sempre che la chiesa non era fatta per tutti allo stesso modo,
    mi raccontava che la classe borghese aveva un posto a sedere in prima fila,mentre i contadini dovevano portarsi la sedia da casa.
    saluti

  5. http://danza

    [..] La forza delle parole Incontri sulla parola e la musica "Le parole, le parole, soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro… " Luigi Tenco Una prigi [..]

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