La Ballata dell’amore

La Ballata dell’amore

Disegni di MVC/Gulliveriana© , video realizzato da Fausto 

La Ballata Dell’Amore

Amore, amore, amore, amore, amore…
su questo amore è già stato detto tutto
eppure tutti hanno ancora da dire
chi parlando del cuore
chi con parole nuove.

Amore, amore, amore, amore, amore…
ad ascoltare tutto quel che se ne dice
sembra che intorno ci sia solo gente
che oltre al grande amore
non pensa a niente.

Chi fa dell’amore la cosa più grande,
chi invece lo vede, soltanto come un gioco,
chi ha dell’amore i suoi giorni più belli,
chi invece vi trova solo disperazione.

Amore, amore, amore, amore, amore…
povero amore ti cercano sempre,
parlan di te anche troppo sovente,
io per una volta
non dirò niente.
    

Luigi Tenco

( periodo SAAR)

In questa ballata del 1965 Tenco, parlando all’Amore personificato, lo descrive come vittima dei suoi cantori, “Povero amore, ti cercano sempre”, con un gioco letterario dice di non voler parlare d’amore mentre ne sta già parlando, quello che si coglie è la sua volontà di parlare d’amore in un modo diverso visto che “su questo amore è già stato detto tutto, eppure tutti hanno ancora da dire, chi parlando del cuore, chi con parole nuove”, e le sue sono certamente parole nuove cercate per esprimere un modo diverso di pensare all’amore e di parlare d’amore. 

 Commento di Renzo Zannardi, pubblicato sul libro “Il mio posto nel mondo” (De Angelis, Deregibus, Sacchi ed, Bur) pagg. 341; 342 )

Amore, amore, amore, quante parole sull’amore …

Ma una bella frase sull’amore, la voglio citare:

l’amore e’ come una bella donna da conquistare,

ogni volta devi essere sempre diverso,

piu’ spontaneo e creativo della volta precedente.

M.C.

6 thoughts on “La Ballata dell’amore

  1. Bellissimi questi post sulle ballate di Tenco, spero che ne farai ancora altri. ;)

    Inutile dire che il testo della canzone rimarrà sempre attuale, l’avro detto centinaia di volte ma Luigi era davvero troppo avanti, aveva questa abilità innata di raccontarti con estrema semplicità pensieri così profondi, in grado di farti emozionare o riflettere.

    Un’altra cosa, hai visto l’omaggio fatto da Ornella Vanoni a Sanremo per Luigi?

    Mi ha fatto piacere che si ricordasse Tenco, ma forse è stato un po’ con i piedi, si potevano spendere due parole in più e soprattutto migliori.

    Urticante

  2. di questo brano ho trovato un vinile, mettendo un po’ di ordine nella mia mansarda, di una versione in lingua spagnola, che proviene dall’Argentina, dove il talento di Luigi era apprezzato più che da noi. Il traduttore, come per altri brani è il solito Ben Molar.

    Massimo

  3. utenteanonimo Grazie per i complimenti. Quanto allo scambio lo farò appena possibile.

    Ciao a presto

    Urticante Certo che ne farò altri! Appena mi verrà l’ispirazione continuerò con le canzoni impegnate di Luigi.

    Questa canzone è davvero bella e sempre attuale, scritta con parole semplici ma efficaci come solo Luigi

    sapeva fare.

    Non ho visto l’omaggio di Ornella, mi è sfuggito. Ma ho rimediato cercandolo su You Tube. Che dire? Meno male che Ornella ci ha pensato.

    Massimo Chissà quante bei vinili ci sono nella tua mansarda. Sarebbe bello visitarla.

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